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DECRETO MINISTERIALE 10/03/1998 E DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 1 AGOSTO 2011, N.151:

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Ai sensi dell'articolo gli interventi di manutenzione ed i controlli sugli impianti e sulle attrezzature di protezione antincendio sono effettuati nel rispetto delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti, delle norme di buona tecnica emanate dagli organismi di normalizzazione nazionali ed europei o, in assenza di dette norme di buona tecnica, delle istruzioni fornite dal fabbricante e/o dall’installatore.

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Decreto del presidente della repubblica 1 agosto 2011 n.151

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1. Gli enti e i privati responsabili di attività di cui all’Allegato I del presente regolamento, non soggette alla disciplina del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e successive modifi cazioni, hanno l’obbligo di mantenere in stato di efficienza i sistemi, i dispositivi, le attrezzature e le altre misure di sicurezza antincendio adottate e di effettuare verifi che di controllo ed interventi di manutenzione secondo le cadenze temporali che sono indicate dal Comando nel certifi cato di prevenzione o all’atto del rilascio della ricevuta a seguito della presentazione della SCIA di cui all’articolo 4, comma 1, nonché di assicurare una adeguata informazione sui rischi di incendio connessi con la specifi ca attività, sulle misure di prevenzione e protezione adottate, sulle precauzioni da osservare per evitare l’insorgere di un incendio e sulle procedure da attuare in caso di incendio.

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2 . I controlli, le verifiche, gli interventi di manutenzione e l’informazione di cui al comma 1, devono essere annotati in un apposito registro a cura dei responsabili dell’attività. Tale registro deve essere mantenuto aggiornato e reso disponibile ai fi ni dei controlli di competenza del Comando.   


MODALITA' DI TENUTA DEL REGISTRO:

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Il registro e suddiviso in due sezioni corrispondenti ai Controlli sulle dotazioni di protezione antincendio e sorveglianza mensile, più una terza destinata alla documentazione della formazione/inform. degli addetti. In particolare tutte le misure di protezione antincendio previste:

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- per garantire il sicuro utilizzo delle vie di esodo;

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- per l‘estinzione degli incendi;

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- per la rivelazione e l’allarme in caso di incendio;

devono essere oggetto di sorveglianza, controlli periodici e mantenute in efficienza. (All. V] del D.M. 10/03/98).

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Le attività da svolgere sono:

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Sorveglianza: controllo visivo atto a verificare che le dotazioni e gli impianti antincendio siano nelle normali condizioni d’uso, siano facilmente accessibili e non presentino danni materiali accertabili tramite esame visivo.

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Controllo periodico: insieme di operazioni da effettuare con frequenza programmata, per verificare la completa e cenetta funzionalità delle attrezzature e degli impianti.

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Manutenzione: operazione od intervento finalizzato a mantenere in efficienza ed in buono stato gli impianti.

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Manutenzione ordinaria: operazione che attua in loco, con strumenti ed attrezzi di uso corrente. Essa si limita ad operazioni di lieve entità, abbisognevoli unicamente di minuterie e/o con impiego di materiali di consumo.

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Manutenzione straordinaria: intervento di manutenzione che non può essere eseguita in loco o che, pur essendo eseguita in loco, richiede mezzi di particolare importanza oppure attrezzature o strumentazione particolari o che comporti sostituzioni di intere parti di impianto.

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L’attività ed i requisiti di conoscenza abilità e competenza dei tecnici manutentori di estintori d’incendio ossia della figura professionale prevista dalla norma UNI 9994- l , sono definiti dalla norma 9994-2 in vigore dal 10 settembre 2015.

Sul Registro deve inoltre essere annotata la formazione degli addetti alle prevenzione incendi, alla lotta antincendio e prove di evacuazione, nonche' le informazioni specifiche per la propria attività,che ciascun lavoratore deve ricevere in merito alla sicurezza aziendale.

Il registro va conservato all’interno dell’attività, in luogo facilmente accessibile e, a richiesta delle autorità competenti al controllo deve essere presentato. Si suggerisce di conservarla nell'apposita cassetta portadocumenti in cui si potrà mettere altra documentazione antincendio per una più facile e immediata reperibilità.

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