.

PREVENZIONE E INCENDI NEI CONDOMINI NUOVE NORME IN GAZZETTA

.

.

Rivoluzione per la normativa antincendio nei condomini: dal 6 maggio 2019 infatti, negli edifici abitativi alti più di 12 metri, sarà obbligatorio pianificare la gestione dell'emergenza in caso di incendio.

.

Lo prevede il testo finale del decreto del Ministero dell'Interno del 25 gennaio 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.30 del 5 febbraio, che reca modifiche ed integrazioni all'allegato del decreto 246/1987 concernente norme di sicurezza antincendi per gli edifici di civile abitazione, che entrerà in vigore il 6 maggio 2019 (novantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione in GU).

.

Dove verrà applicato?

Le disposizioni contenute nel decreto 25 gennaio 2019, in vigore dal 6 maggio 2019 riguarda sia gli edifici di nuova costruzione, sia quelli esistenti.

.

In particolare, le nuove regole entrano in vigore il 6 maggio 2019 per le nuove costruzioni; mentre per gli edifici esistenti bisognerà dunque adeguarsi entro:

.

- 1 anno (maggio 2020) per l’adozione delle disposizioni antincendio e di quelle che possano garantire l’esodo in caso di incendio in totale sicurezza.

.
- 2 anni (maggio 2021) per l’installazione degli impianti di segnalazione manuale di allarme incendio e dei sistemi di allarme vocale per scopi di emergenza.

.

Per interventi di rifacimento delle facciate,  ad esempio la realizzazione di un cappotto termico o di una facciata ventilata, le nuove norme devono essere osservate dal 6 maggio stesso.

.

Requisiti sicurezza antincendio delle facciate:

.

Il decreto contiene prescrizioni volte ad ostacolare la propagazione di un eventuale incendio attraverso le facciate, elementi sensibili dal punto di vista della sicurezza incendio.

.

I requisiti di sicurezza antincendio delle facciate sono valutati avendo come obiettivi quelli di:

.

- limitare la probabilità di propagazione di un incendio originato all’interno dell’edificio, a causa di fiamme o fumi caldi che fuoriescono da vani, aperture, cavità verticali della facciata, interstizi eventualmente presenti tra la testa del solaio e la facciata o tra la testa di una parete di separazione antincendio e la facciata, con conseguente coinvolgimento di altri compartimenti sia che essi si sviluppino in senso orizzontale che verticale, all’interno della costruzione e inizialmente non interessati dall’incendio

.

- limitare la probabilità di incendio di una facciata e la successiva propagazione dello stesso a causa di un fuoco avente origine esterna (incendio in edificio adiacente oppure incendio a livello stradale o alla base dell’edificio).

.

- evitare o limitare, in caso d’incendio, la caduta di parti di facciata (frammenti di vetri o di altre parti comunque disgregate o incendiate) che possono compromettere l’esodo in sicurezza degli occupanti l’edificio e l’intervento delle squadre di soccorso.

.

.

Viene, inoltre, chiarito che le nuove disposizioni progettuali si applicano a:

.

- edifici di civile abitazione di nuova realizzazione

.

- edifici esistenti oggetti di interventi successivi alla data di entrata in vigore del decreto comportanti la realizzazione o il rifacimento delle facciate per una superficie superiore al 50% della superficie complessiva delle facciate

.

.

Non si applicano, invece a:

.

- edifici di civile abitazione per i quali  alla data di entrata in vigore del decreto siano stati pianificati o siano in corso lavori di rifacimento delle facciate sulla base di un progetto approvato dal competente Comando dei Vigili del Fuoco, ossia che all’entrata in vigore del regolamento risulteranno già autorizzati dalle competenti autorità.

.

.

.

Quando verrà applicato?

.

Il decreto contenente nuove regole di prevenzione incendi per i condomini entrerà in vigore 90 giorni dalla data di pubblicazione in Gazzetta: ossia il 6 maggio 2019.

.

Tuttavia, viene indicato un periodo transitorio di attuazione delle misure per gli edifici esistenti alla data di entrata in vigore del decreto:

.

- 2 anni di tempo per ottemperare alle disposizioni che riguardano l’installazione degli impianti di segnalazione manuale di allarme incendio e dei sistemi di allarme vocale per scopi di emergenza

- 1 anno di tempo per mettere in atto le restanti disposizioni

.

In pratica, la nuova normativa entra in vigore i 6 maggio 2019 per gli edifici di civile abitazione di nuova costruzione, mentre per quelli già esistenti varranno i seguenti termini:

.

- entro il 6 maggio 2021 per le disposizioni riguardanti l’installazione, laddove prevista, degli impianti di segnalazione manuale di allarme incendio e dei sistemi di allarme vocale per scopi di emergenza;

.
- entro il 6 maggio 2020 per le restanti disposizioni;

.
- entro il 6 maggio 2019 gli edifici di civile abitazione già esistenti, soggetti agli adempimenti di prevenzione incendi collegati al DPR 125/2011, dovranno comunicare l’avvenuto adeguamento, quando presenteranno l’attestazione del rinnovo periodico di conformità antincendio, al Comando dei Vigili del Fuoco di riferimento.

.

.

.

.

Testo tratto da: http://biblus.acca.it/decreto-sicurezza-antincendio-edifici-civile-abitazione/

.

.

.

.