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12/11/15 - Verifiche Impianti Messa a Terra

 VERIFICHE PERIODICHE IMPIANTI ELETTRICI DI MESSA A TERRA
Obbligo ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica del 22 ottobre 2001 n. 462


L’impiantistica elettrica nel mondo del lavoro rappresenta una delle principali cause di infortuni. Tale causa è connessa alla responsabilità del Datore di lavoro che, ai sensi delle vigenti normative, è obbligato a:
- assicurarsi l’idoneità e il corretto funzionamento degli impianti presenti in Azienda;
- verificare che l’impianto nel tempo mantenga i requisiti di sicurezza richiesti dalle normative;

Il Datore di lavoro deve quindi mantenere in stato di efficienza l’impianto elettrico attraverso la manutenzione periodica e straordinaria che deve essere eseguita da installatori elettrici abilitati. Tuttavia l’aspetto della manutenzione non rappresenta l’unico onere per il Datore di lavoro. Ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica n. 462 del 2001 il Datore di lavoro è obbligato a:

1) denunciare l’impianto della propria Azienda agli Enti di Pubblica Vigilanza competenti per territorio (l’Azienda ULSS / ARPA locale e il dipartimento locale dell’INAIL).

2) far sottoporre gli impianti a verifica periodica con lo scopo di accertare il perdurare dei requisiti di sicurezza. Per l’esecuzione di tali verifiche il datore di lavoro deve obbligatoriamente rivolgersi all’Azienda ULSS / ARPA locale o ad Organismi di Ispezione abilitati dal Ministero dello Sviluppo Economico

Le verifiche periodiche degli impianti elettrici di messa a terra sono un obbligo di Legge. Il datore di lavoro inadempiente aumenta il rischio di infortuni elettrici in Azienda e, in caso di controllo da parte degli Organismi di Vigilanza, viene sanzionato. La sanzione a carico del datore di lavoro è di amministrativo e nei casi più gravi di carattere penale.